FASANO – Il Vito Curlo a Fasano è ancora un cantiere aperto ed è a rischio l'agibilità della struttura con la conseguenza che la compagine biancazzurra debba disputare in campo neutro le prime partite del prossimo campionato. Infatti si sono bloccati i lavori di ripristino della struttura crollata sotto il peso del palo dell'illuminazione crollato il 25 marzo scorso. La Vodafone aveva promesso che tutto si sarebbe concluso in tempi brevi ma così non è stato. La causa è da ricondurre ad un malinteso sorto tra lo stesso colosso telefonico e l'Amministrazione comunale sul progetto che serve per ricostruire quanto crollato.
Infatti la Vodafone pare attendesse che il progetto venisse preparato dall'ufficio tecnico fasanese ma l'ente comunale ha comunicato che anche la progettualità deve essere a carico della società. Risolto l'inghippo pare che i tecnici della Vodafone siano allopera per preparare il tanto atteso progetto che permetta i lavori di messa in sicurezza e di ripristino. Ma occorre comunque darsi una mossa. I tempi stringono e con l'iscrizione al campionato occorre presentare anche il certificato di agibilità che non sarà mai concesso con lo stadio in queste condizioni. E se i lavori non saranno completati in fretta le prime partite di campionato potrebbero vedere la squadra biancazzurra costretta a cercarsi un nuovo campo di gioco temporaneo. La speranza, naturalmente, è che ciò non avvenga e che il Curlo ridiventi al più presto la pregevole struttura che tutti conosciamo.


