FASANO – Appena lo hanno visto, gli anziani hanno esclamato: «Adriano!» e i giovani: «È proprio uguale! E le canzoni sono pure belle!». Insomma, lo straordinario tributo a Celentano ha messo d’accordo tutti, vecchie e nuove generazioni. Merito del Comitato della festa patronale di Pezze di Greco, che per la serata di ieri (lunedì 20 luglio), a conclusione delle celebrazioni in onore della Madonna del Carmine, ha scelto di rendere omaggio al molleggiato nazionale con il concerto del gruppo teatino “Lui e gli amici del Re”. Un esperimento rischioso, quello di sostituire l’immancabile appuntamento con un artista di rilievo con l’esibizione di una cover band, ma ben riuscito: i dodici elementi presenti sul palcoscenico in piazza XX settembre hanno dimostrato di saper intrattenere il pubblico da veri professionisti.
Incredibile la somiglianza del frontman Adolfo Sebastiani con Adriano Celentano: non solo per la voce, ma anche per la fisicità, per i movimenti e le espressioni, che hanno restituito autenticità ad ogni brano. Il viaggio musicale è iniziato da La festa, singolo di successo del 1965, ed è proseguito con Svalutation, un testo degli anni ’70 ma sempre così attuale. È cominciata poi la serie di canzoni che ha entusiasmato gli spettatori: Per averti, Una carezza in un pugno, 24 mila baci, Acqua e sale, Il tuo bacio è come un rock. Tutte le interpretazioni sono state originali e strumentalmente perfette. E ancora Blue jeans, un medley con Sei rimasta sola, Viola e Soli per poi andare avanti con La storia di Serafino, Conto su di te, Un bimbo sul leone.
La scaletta si è arricchita con Il ragazzo della via Gluck, Si è spento il sole, Pregherò, altro medley a suon di tango con Grazie, prego, scusi... e Il tangaccio, Readdy Teddy, Yuppi du, Prisencolinensinainciusol, L’emozione non ha voce (con ovazione da parte del pubblico), Storia d’amore, La tana del re, Azzurro e Ciao ragazzi. Le esecuzioni canore sono state inframezzate da brevi sketch comici. Al termine del concerto, dopo aver ricevuto i meritati applausi, “Lui e gli amici del Re” hanno concesso un ultimo pezzo: Un albero di 30 piani.


