FASANO – «L'approvazione della legge sullo sturnus vulgaris pone ora l'impegno a fare in fretta con gli studi di monitoraggio, per comprendere con il supporto scientifico il rimedio più efficace per proteggere dagli storni i raccolti, le condizioni di salubrità dell'ambiente e la sicurezza del trasporto aereo»: lo dichiara il consigliere regionale Fabiano Amati, primo firmatario della legge approvata oggi dal Consiglio regionale sulla "Autorizzazione al prelievo in deroga dello sturnus vulgaris". La proposta di legge era sottoscritta anche dai Consiglieri regionali Donato Pentassuglia e Giandiego Gatta.
«La legge approvata non si occupa di caccia ma di tutela dell'agricoltura e di sicurezza. Il testo licenziato è pienamente aderente alla disciplina comunitaria e alle leggi statali in materia, tant'è che sospende l'efficacia del prelievo sino alla redazione degli studi di monitoraggio che eventualmente lo giustifichino – prosegue – . Mi spiace solo che la proposta di legge non abbia ricevuto il voto unanime del Consiglio regionale».


