FASANO – Proporre di promuovere e difendere il diritto alla vita e la dignità di ogni uomo, dal concepimento alla morte naturale, favorendo una cultura dell’accoglienza nei confronti dei più deboli ed indifesi e, prima di tutti, il bambino concepito e non ancora nato. Questo lo scopo principale del "Movimento per la Vita" la cui sezione fasanese, ieri sera (mercoledì 23 dicembre), ha tenuto la classica fiaccolata dalla chiesa di Laureto al presepe ricavato all'interno della grotta di Monte Rivolta.
Una manifestazione suggestiva, fatta di preghiera e raccoglimento, che di fatto ha inaugurato la serie di manifestazioni che interesseranno, appunto, il Natale lauretano incentrato soprattutto su quanto organizzato dal "Comitato Stella sulla grotta". Proprio i partecipanti alla fiaccoltata hanno portato il Bambin Gesù (in precedenza benedetto da don Vito Palmisano) al presepe. allestito nella cavità della collina, caratterizzata da un corridoio lungo una cinquantina di metri, dalle pareti alte e lisce, che si allarga in uno spazio in cui è allestita la scena della natività con statue di grandi dimensioni. Nella grotta, poi, vi sono attrezzi e utensili della civiltà contadina del secolo scorso che creano un ambiente suggestivo e particolare che ricorda quella della natività di Betlemme.
Nell'occasione i rappresentanti del "Movimento per la Vita" di Fasano hanno voluto donare un attestato a Giovanni Serri, factotum del "Comitato Stella sulla grotta" come segno di riconoscenza per il lavoro che compie da anni per l'allestimento delle manifestazioni di Monte Rivolta.


