FASANO – Si scalda l'atmosfera politica in vista delle prossime elezioni comunali a Fasano. Ma prima del voto di giugno (o fine maggio) il centrosinistra fasanese dovrà affrontare, il 6 marzo, le primarie per sancire chi sarà il candidato sindaco. Ebbene, proprio in quest'ottica si registrerebbe una presa di posizione di una frangia del Partito Democratico fasanese che vorrebbe schierare un nome forte per poter ambire alla vittoria proprio delle primarie. Infatti il modo con cui sono state indette le primarie stesse ha avuto, per un congruo numero di piddini, il sapore della svalutazione del partito e questo non sarebbe dovuto accadere. L'idea è che il partito più forte dell'opposizione all'amministrazione Di Bari e quello che ha ottenuto il maggior consenso alle scorse regionali debba essere in grado di esprimere un candidato capace di calamitare consensi.
Per questo tra domani (martedì 9 febbraio) e mercoledì 10 febbraio potrebbe venir fuori un nuovo nome da accostare a Giovanni Cisternino e Peppino Pace che hanno già dato disponibilità a sostenere, il 6 marzo, la competizione. Quale sarà questo nome è difficile anche ipotizzarlo ma occorrerà aspettare solo qualche altra ora. Intanto la macchina organizzativa delle primarie è già partita e nei prossimi giorni saranno rese note le modalità e il regolamento con cui si svolgeranno.


