FASANO – Venerdì scorso (12 febbraio) a Pezze di Greco, promosso dal Centro di Ascolto della zona Fasano sud (comprendente le parrocchie di Montalbano, Pezze di Greco, Speziale, Torre Canne e Pozzo Faceto) e alla presenza dei parroci don Lorenzo Bellanova, don Francesco Zaccaria e don Gianluca Dibello, si è svolto un primo incontro tra tutte le associazione religiose e laiche del comprensorio “zonale” che si occupano di carità e solidarietà verso le famiglie indigenti e non solo delle nostra comunità zonale.
All’incontro hanno partecipato Acli, Amici del burraco, Azione Cattolica Montalbano, Azione Cattolica Pezze di Greco, Azione Cattolica Pozzo Faceto, C.B. Quadrifoglio Montalbano, Caritas Montalbano, Caritas Speziale, Comitato difesa Pezze, Confraternita S. Maria del Carmelo, Croce Rossa Italiana Fasano, Gruppo Vincenziane, Oratorio S. Filippo Pezze, Società Operaia Montalbano, Società Operaia Pezze di Greco, Uunitalsi oltre alla partecipazione del delegato dei Servizi Sociali del Comune di Fasano Giovanni Leo. Scopo dell’incontro è stato quello di organizzare e consolidare una rete solidale più ampia, fitta e funzionale possibile. Il Centro di Ascolto ha ritenuto utile promuovere questo primo incontro dove si sono scambiati punti di vista, pareri ed eventuali proposte che vanno nella direzione di uno sforzo concreto e comune verso i sempre più numerosi fratelli della nostra comunità che versano in silenzioso e talvolta inavvertibile stato di bisogno.
“Siamo molto soddisfatti della partecipazione massiva e sentita all’incontro promosso – spiegano gli organizzatori -. Dalla serie d’interventi susseguitesi dei rappresentanti delle associazioni, è chiaramente emerso il desiderio e la necessità di un coordinamento tra associazioni che produca in maniera organica e condivisa una energia supplementare ai già notevoli e lodevoli sforzi che le singole associazione sopportano egregiamente e con esperienza da anni. Pur conservando e rispettando l’autorevole autonomia dei singoli gruppi, la sinergia derivante dall’unione delle associazioni laiche e cattoliche, oltre a favorire e centralizzare la condivisione di informazioni, numeri e punti di vista, regala alla nostra comunità una rete solidale forte e fitta ed eterogenea sempre più necessaria ad ammortizzare le crescenti difficoltà economiche e sociali. Già nelle prossime settimana programmeremo un successivo incontro che affronti aspetti più tecnici e organizzativi. Siamo in cammino!”


