Leonforte — Ex Pose Me, spettacolo scritto e diretto da David Marzi, si è aggiudicato la Menzione speciale della Giuria Giovani al Premio Città di Leonforte, diretto artisticamente da Giuseppe Oriti.
Il riconoscimento arriva a pochi mesi da un altro traguardo importante: il Premio Alessandro Fersen per l’innovazione dei linguaggi teatrali, assegnato allo spettacolo nell’ambito del Roma Fringe Festival. Due premi che, pur provenendo da contesti diversi, indicano la stessa direzione: il riconoscimento di una scrittura scenica che prova a spostare in avanti il modo di stare in palcoscenico.
È importante sottolineare che la Giuria Giovani del Premio Città di Leonforte non è una giuria scolastica, ma una giuria tecnica composta da giovani professionisti e qualificati del settore: un dato che rende la menzione un giudizio di merito artistico a tutti gli effetti.
Ex Pose Me racconta la storia di Dalia, la diffusione non consensuale di un video intimo e tutto ciò che viene dopo: il processo che non parte mai, la colpa che ricade sempre sulla stessa persona, la vita che continua comunque. Sul palco due interpreti attraversano prosa, teatro civile, teatro fisico, stand-up e musica dal vivo, in un impasto di linguaggi che restituisce il ritmo dello scroll e l’intensità emotiva dell’adolescenza.
«Questo spettacolo ha pochi mesi di vita — dichiara David Marzi, autore e regista — ed è nato come un progetto ambizioso, fatto con tanto cuore, soprattutto per capire fino a dove potessimo arrivare. Vederlo riconosciuto due volte, e proprio sul terreno dell’innovazione del linguaggio, in così poco tempo, è una soddisfazione profonda. Significa che la strada che stiamo provando a tracciare esiste, e che vale la pena continuare a percorrerla.»
Un ringraziamento particolare va all’organizzazione del Premio Città di Leonforte, che in tempi strettissimi ha allestito lo spazio [nome dello spazio] in cui il festival si è svolto: un luogo prima incolto e abbandonato, oggi diventato uno spazio di comunità, di incontro e di eventi, molto rinomato sul territorio. A questo si aggiunge un’accoglienza splendida riservata a tutte le compagnie.


