FASANO – Da una decina di giorni circa prelevare denaro dagli sportelli automatici Postamat non è possibile fuori dagli orari d'ufficio. La decisione di Poste Italiane di non erogare il servizio 24 ore su 24 sta creando non pochi problemi all'utenza, anche a Fasano. Il motivo per cui il responsabile della sicurezza regionale pugliese di Poste italiane ha optato per questa restrizione risiede nell’escalation degli scassi avvenuti nell’ultimo periodo sul territorio a danno dei bancomat di Poste. Un episodio è avvenuto anche giorni fa a Torre Canne. Da sottolineare che non è per il furto del denaro che a Poste Italiane ci si lamenta quanto per i costi di ripristino degli apparecchi il più delle volte distrutti dai banditi. i direttori di agenzia Poste Italiane, l’azienda si è limitata a dare direttive senza troppe spiegazioni con una nota che cita testualmente “i postamat vanno svuotati delle banconote di cui sono forniti e disattivati, per essere riforniti e resi disponibili solo alla riapertura del turno lavorativo successivo”.
Tutto questo, naturalmente, sta creando tanti disagi all'utenza tanto da far intervenire le varie associazioni dei consumatori. "Il provvedimento, adottato in seguito ai furti avvenuti nelle ultime settimane – si legge in una nota di Federconsumatori -, non provoca solo un grave disagio ai consumatori ma rappresenta anche un atto di resa davanti alla criminalità da parte di una delle più grandi aziende italiane, peraltro controllata dallo Stato. Si tratta di una disposizione del tutto irragionevole, che contestiamo fortemente: non è ammissibile che Poste Italiane preferisca limitare i servizi ai cittadini invece di adottare strumenti idonei a garantire la sicurezza dei propri sportelli. Federconsumatori, quindi, chiede l'immediata revoca della decisione e annuncia che comunicherà quanto sta accadendo all'autorità Antitrust, segnalando in particolare "quella che si può ritenere a tutti gli effetti una pratica commerciale scorretta, discriminatoria per territorio".


