FASANO – Domani (martedì 1° marzo) la raccolta dei rifiuti sarà espletata normalmente. E' infatti stato revocato lo sciopero dei dipendenti di Fasano della Tradeco indetto a causa delle inadempienze dell'azienda altamurana nei confronti degli stessi lavoratori. La stessa Tradeco, infatti, ha avviato, per legge, la procedura di raffreddamento e venerdì 4 marzo ci sarà una riunione, a Fasano, a cui parteciperanno dirigenti dell'azienda, sindacati e il commissario straordinario Erminia Cicoria.
Sino a qualche ora fa lo sciopero appariva certo ma la Tradeco ha inteso comunque effettuare un'apertura verso le maestranze e di conseguenza, con la procedura di cui sopra, ha interrotto il rischio di sospensione del servizio. I lavoratori lamentano il mancato pagamento degli emolumenti in modo puntuale. Basti pensare che lo stipendio di gennaio non è ancora stato pagato per intero e che i dipendenti hanno solo ricevuto un anticipo di mille euro. Ma si segnalano anche problemi legati al versamento dei contributi e al vestiario, solo per fare qualche esempio.
Naturalmente lo sciopero diventerà nuovamente fattibile se venerdì prossimo non si raggiungeranno i risultati sperati. Inatnto, sempre oggi, è giunta una precisazione da parte dell'ufficio stampa del Comune di Fasano circa il rapporto tra l'ente comunale e la stessa Tradeco. "In relazione alle notizie apparse in questi giorni sugli organi di informazione in merito al servizio di igiene urbana gestito dalla “Tradeco srl” – si legge nella nota -, si precisa che da svariati mesi il Comune di Fasano non eroga alla ditta alcuna anticipazione sul canone contrattuale. Inoltre, l’Ente locale procede, quando ne ricorrono le condizioni, a contestare al gestore, in maniera puntuale e dettagliata, il mancato, irregolare o inadeguato espletamento del servizio di igiene urbana, applicando le relative penali ammontanti, finora, a svariate decine di migliaia di euro".


