FASANO – Prosegue l’impegno del Lions Club Fasano Egnazia a favore della città: nella serata di ieri (sabato 9 aprile) il sodalizio ha organizzato, al Teatro Sociale, un appuntamento per raccogliere fondi da destinare al restauro della tela “Beata Vergine del Carmine” custodita nella Chiesa Matrice. L’evento, intitolato “I Lions per l’arte”, si ripete già da diversi anni: sono tanti i patrimoni artistici che col tempo sono stati rimessi a nuovo proprio grazie a questa pregevole iniziativa.
A introdurre la serata è stato il presidente Giuseppe Ancona, che ha illustrato l’iter che si sta seguendo per il restauro della tela realizzata dal pittore Domenico Carella nel 1781-82: già a febbraio scorso fu organizzato un veglione di Carnevale per sostenere le spese del restauro, e i nuovi fondi, incrementati da alcuni sponsor, daranno nuova luce al quadro che, dopo le cure di Valentino De Sario, a fine maggio sarà riportato in Chiesa Matrice.
L’evento è stato allietato dal tributo a Chet Baker ideato da Pasquale Mega, un progetto multimediale emozionante: attraverso la rilettura del libro autobiografico “Come se avessi le ali. Le memorie perdute” e dell’intera vita del jazzista americano, gli spettatori hanno potuto assaporare gli attimi intensi di un’esistenza maledetta, segnata dai mille eccessi.
I musicisti Pasquale Mega (pianoforte), Camillo Pace (contrabbasso) e Alessandro Campobasso (batteria) hanno accompagnato le letture di Carlo Dilonardo, insinuandosi delicatamente tra i video proiettati. La morte di Chet Baker è avvolta nel mistero: all’età di 59 anni, si gettò dalla finestra di un hotel ad Amsterdam. Una targa commemorativa affissa al di fuori dell’albergo recita: «Il trombettista e cantante Chet Baker morì in questo luogo il 13 maggio 1988. Egli vivrà nella sua musica per tutti quelli che vorranno ascoltarla e capirla».


