FASANO – Una Giunta giovane da diversi punti di vista. Il primo è quello anagrafico con molti quarantenni in squadra, il secondo è quello dell’esperienza. Tranne Luana Amati e Gianluca Cisternino, infatti, nessun’altro degli assessori chiamati dal sindaco di Fasano Francesco Zaccaria a comporre il suo team di governo (presentato ufficialmente ieri dal primo cittadino) ha mai avuto ruoli amministrativi. Ed ecco quindi come proprio a Gianluca Cisternino sia andata una delle deleghe più importanti ovvero l’urbanistica. «Devo dire che urbanistica però è correlata con l’altra mia delega, ovvero quella all’agricoltura – spiega dopo la nomina lo stesso Cisternino -. Per la pianificazione urbana che andremo ad effettuare attraverso il Pug e l’assetto urbanistico della città di Fasano non possiamo non tener conto delle esigenze degli agricoltori dato che il nostro territorio è a particolare vocazione agricola. Dobbiamo dare risposte ai cittadini e faremo il massimo per questo».
Punterà innanzi tutto sulla riqualificazione dei porti di Savelletri e Torre Canne Leonardo Deleonardis, neo assessore al Politiche comunitarie, Protezione civile, Porti, demanio marittimo, Patrimonio. «In questo spero di seguire le orme di mio nonno – dice il neo assessore – per anni presidente di una cooperativa di pescatori. Ho intenzione di sistemare i porti di Savelletri e Torre Canne magari attingendo da fondi comunitari». Luana Amati si occuperà di attività produttive e sarà messa alla prova sin da subito con l’organizzazione della mostra dell’artigianato. «Sarà una bella sfida dato che abbiamo pochissimi giorni per allestirla – dice la Amati -. C’è una scadenza incombente e dobbiamo bruciare i tempi». L’architetto Annarita Angelini si occuperà di lavori pubblici e cultura, deleghe fortemente volute dal Movimento “in Comune”. «Ci muoveremo con uno spirito collaborativo con tutta la Giunta – spiega -. Applicheremo principi di lungimiranza e sostenibilità a 360°».
«Intendo procedere per gradi – dice invece Cinzia Caroli, delegata alla pubblica istruzione e alle pari opportunità -. Dobbiamo fare squadra perché è impensabile avere degli assessorati e pensarli come compartimenti chiusi». A quadrare i conti comunali è stato chiamato Giovanni Cisternino che ha ottenuto, oltre al bilancio, anche la delega da vicesindaco. «Voglio che i conti comunali siano come una scatola di vetro in cui la cittadinanza possa vedere che fine fanno i soldi pubblici – dice Cisternino -. Per ora non posso permettermi di promettere che abbasserò le tasse. Lo avevo già detto in campagna elettorale. Vedremo in che condizioni sono le casse». L’ultimo assessore è l’unico tecnico in Giunta ovvero Giacomo Maringelli destinato ai servizi sociali. «E’ un incarico impegnativo che affronterò con dedizione e passione – dice Maringelli -. Studierò molto perché ci sono molte cose gravose da risolvere».


