FASANO – Presto sarà realizzato un monumento all'interno del cimitero di Fasano per contenere i resti di Palmina Martinelli, arsa l'11 novembre dell'1981 per aver rifiutato una vita da schiava e morta il 2 dicembre dello stesso anno al Policlinico di Bari. Ad annunciarlo le promotrici dell'iniziativa Tiziana Amati e Idillia Annese.
Per la realizzazione dell'opera sono già a lavoro l'architetto Claudio Galeota e l'assessore Gianluca Cisternino. "Cogliamo l'occasione – spiegano la Amati e la Annese -, per chiedere a qualche generoso imprenditore edile di aiutarci, non appena sarà espletata tutta la fase burocratica, nella costruzione di tale monumento. Palmina deve essere fatta riemergere dal buio che avvolge anche la sua morte, deve essere tolta dall'angolino e posta a vista, perché mai nessuno possa dimenticare e perché possa essere tramandato il sacrificio di questa straordinaria bambina che pagò con la vita il "no" al triste destino scritto per lei da qualche altro".


