FASANO – A 65 anni e una protesi all’anca sta attraversando di corsa l’Italia per dimostrare a tutte le persone in difficoltà che gli ostacoli si possono superare. Aldo Maranzina, triestino, in questo suo tour particolare ha fatto tappa questa mattina (mercoledì 8 agosto) a Fasano dove è stato ricevuto a Palazzo di Città dal vicesindaco Gianleo Moncalvo e dal presidente del consiglio comunale Gianluca Cisternino. E’ il suo centesimo giorno di corsa (viene costantemente seguito da un camper) e concluderà questa sua giornata a Martina Franca. Maranzina corre grazie all’associazione Alt (la legge è uguale per tutti), numero verde 800 188 684, che combatte in prima linea contro l’ anatocismo, usura bancaria, ipoteche giudiziarie, Equitalia e assicurativo oltre ad altri servizi di pubblica utilità.
Con il presidente dell’associazione Luca Miatton e il vice presidente Fabio Bertolotti ideatore del progetto “Vivere da Campione Tour 2012”, è nata la possibilità di creare questo evento legato a Maranzina. “Vivere da campioni tour 2012” nasce sotto il segno degli insegnamenti di Giovanni Paolo II, che ha saputo avvicinarsi a tutte le etnie e età, parlando di sport, di musica, di impegno e gioia: oggi è importante riprendere e diffondere questi valori e con Maranzina si vuole ricordare il suo impegno e messaggio, spalancando le porte a tutte le persone in difficoltà in Italia. Aldo Maranzina nato ad Ancarano nel 1946, sta realizzando la maratona in solitaria più lunga per chilometri e durata, mai tentata nel mondo.
Percorrerà oltre seimila chilometri (distanze giornaliere che vanno da 45 a 115 chilometri) essendo partito dalla splendida cornice della città di Verona il primo maggio, grazie all’interesse del sindaco Flavio Tosi presente alla partenza del tour, per arrivare a Roma, in Piazza San Pietro il nove settembre, toccando tutte le regioni Italiane, isole comprese mediante un calendario prestabilito con date certe e ufficiali. L’associazione Alt ha deciso di dare la possibilità a tutte le associazioni benefiche di «correre» con lui per far conoscere i loro progetti sociali, una su tutte l’associazione “Progetto di Vita” partner nazionale dell’evento. Aldo Maranzina, sarà il faro per tutte le persone che nella vita hanno perso fiducia e speranza e, il simbolo di un’Italia che non si arrende.


