FASANO – Il Ciasu, il Centro Alti Studi Universitari ubicato sulla vecchia via che collega Fasano a Laureto, potrebbe diventare sede di corsi universitari per stranieri e non solo. La struttura, diventata famosa su tutto il territorio nazionale per essere l'ospedale della fortunata serie di Rai Uno "Braccialetti Rossi", dovrebbe quindi tornare alle funzioni per le quali è nata. Il progetto, in fase avanzata, prevede un corso di laurea, destinato come dettoprincipalmente agli stranieri, sul "made in Italy" ed è stato preparato dal rettore dell'Università degli studi di Bari Antonio Felice Uricchio e dal rettore dell'Università per stranieri di Perugia Giovanni Paciullo.
Gli assi sui quali si sta sviluppando l'idea sono tre: food, fashion e hospitality cioè buon cibo, moda e accoglienza turistica. Il corso si dovrebbe sviluppare su due sedi con un periodo a Perugia e uno tra Brindisi e Fasano. Si attende l'uscita delle nuove norme sulle lauree professionalizzanti che dovrebbe arrivare a settembre. I due rettori, in questo progetto, vorrebbero anche coinvolgere il sistema produttivo umbro e quello pugliese. In questo senso ci sono stati già alcuni incontri e ci sono già imprese interessate. Ci sono, infatti, interi mercati, come quello cinese, indiano e nordamericano che manifestano interesse su questo argomento. Questi corsi rappresentano una notevole opportunità di promozione per il Made in Italy.


