FASANO – Dopo quattro anni, il musical “Il Risorto. Oltre il dolore e la croce” scritto da Daniele Ricci è tornato in scena al Teatro Sociale e per un’occasione speciale: il trentesimo anniversario d’attività del circolo ANSPI (Associazione Nazionale San Paolo Italia) “Don Nicola Carbonara” di Fasano. Il gruppo, da altrettanto tempo, s’impegna a inscenare il presepe vivente e la via Crucis nelle strade del centro cittadino, ma questa opera rock è il fiore all’occhiello che ha già contato diverse repliche nel 2012, nel 2013 e, ultime in ordine di data, mercoledì e ieri (giovedì 6 aprile), per avvicinare gli spettatori al momento più solenne della religione cristiana.
Con passione e radicata fede, i numerosi interpreti hanno rappresentato i momenti salienti della Passione di Cristo, scandita dal tradimento di Giuda e dal conseguente arresto, dagli incontri con Caifa e Ponzio Pilato, e infine dalla crocifissione. Centrali, in questa serie di quadri, le figure della Maddalena e di Maria, accerchiate dal popolo e dai centurioni che additano Gesù come impostore e lo vogliono morto al posto di Barabba. Ma il Messia vince l’ultimo appiglio terreno e risorge per portare la salvezza agli uomini, donando gioia e amore a chi vive secondo i suoi insegnamenti. Piacevoli le canzoni che hanno accompagnato il racconto, supportate dalle vivaci coreografie curate dalla maestra Laura Valenziano della scuola di danza “Nuovo Choreos”. Un adattamento che il pubblico ha molto gradito, e che trasmette un messaggio di quella generosità tipica della Pasqua.


