FASANO – La visita agli altari della reposizione è uno dei momenti più partecipati della comunità fasanese: anche ieri (13 aprile), giovedì santo, centinaia di fedeli hanno percorso i cosiddetti “Sepolcri” allestiti nelle numerose chiese cittadine. Suggestivi i tocchi di luce donati dalle candele allo sfondo adornato dal biancore dei fiori profumati, spesso intriso di simbologia: le rose rosso sangue ai piedi della Madre addolorata (nella chiesa del Rosario), il pane spezzato o i germogli (nella chiesetta della Madonna delle Grazie).
In serata, dopo la tradizionale liturgia della lavanda dei piedi, si sono svolte due processioni: per prima quella di “Gesù nell’orto degli ulivi”, a cura della Confraternita di Maria SS.ma del Rosario, partita dall’omonima chiesa nei pressi dei Portici delle Teresiane. A seguire, è toccato alla processione di “Gesù flagellato” della Confraternita di Maria Immacolata, avviatasi dalla chiesa di sant’Antonio Abate.
Oggi si entra nel vivo delle celebrazioni religiose: alle ore 9 si terrà la processione della statua “Ecce Homo” dell’Ordine Secolare Francescano dalla Chiesa di San Francesco d’Assisi, e alle 10:30 quella dei misteri di “Gesù sotto la croce” e del “Cristo spirante” a cura della Confraternita del Santissimo Sacramento con partenza dalla Chiesa Matrice. In serata, alle ore 19, si avrà la processione della “Pietà” a cura della Confraternita di Santa Maria della Salette e, a seguire, le processioni di “Gesù morto” alle ore 20:30 con partenza dalla Chiesa dell’Assunta a cura della stessa Confraternita e quella di “Maria Addolorata” (ore 22) della Confraternita del Purgatorio con la quale si concluderà il venerdì santo. Anche nelle frazioni si svolgeranno le processioni dei “Santi Misteri”: due quelle previste, alle ore 19 a Montalbano, e alle ore 20 a Pezze di Greco, a cura della Confraternita di Santa Maria del Carmine.


