FASANO – Controlli serrati, la scorsa settimana a Fasano, sull'esposizione e vendita di frutta e verdura per strada. Adoperare sono stati i carabinieri della locale Compagnia diretta dal cap. Pierpaolo Pinnelli che ha avviato un’intensa attività di controllo tesa a contrastare le pratiche di vendita che maggiormente possono mettere a rischio la salute dei consumatori, così come stabilito anche da una sentenza della Cassazione che vieta l’esposizione su strada della merce, in quanto sarebbe a rischio di contaminazione da agenti cancerogeni.
Gli esperti pensano ai più comuni gas di scarico che possono depositarsi sulla merce. Per questo occorre promuovere una politica di tutela degli alimenti e della salvaguardia della salute generale. E’ necessario che l’acquirente sia consapevole delle problematiche che gravano sui prodotti non conservati e custoditi a norma. La frutta e la verdura, noti per i benefici che apportano all’organismo in quanto alimenti salutari, non possono essere soggetti a contaminazioni venefiche.”Tra i contaminanti più facilmente riscontrabili ci sono le diossine, gli idrocarburi policiclici aromatici (Ipa), il piombo. Le diossine e gli Ipa hanno attività cancerogena e teratogena (possono causare sviluppo anomalo del feto) mentre altri presentano effetti tossici. Il meccanismo principale con cui si contaminano frutta e verdura è rappresentato dalla ricaduta degli Ipa stessi presenti nel particolato atmosferico, sia in fase di coltivazione, sia durante l’esposizione all’aperto negli esercizi di vendita. Nel caso di persone che sono portatrici di malattie infettive trasmissibili con gli alimenti, l’ortofrutta può diventare veicolo di germi patogeni.
Per queste e altre ragioni i militari dell'Arma hanno deciso per il giro di vite. Al momento si sono limitati solo a diffidare tutti i commercianti di frutta e verdura nel proseguire con la consuetudine di esporre la merce fuori dal locale. Nei prossimi giorni ci saranno altri controlli e se ci saranno inadempienze saranno sanzionate.


