FASANO – Pareva essersi calmata la situazione la situazione di caos che questa mattina, 16 agosto, ha caratterizzato il piazzale antistante l'ingresso dello ZooSafari. Aperti i cancelli del grande parco faunistico, la proprietà ha, infatti, cercato di bloccare la normale attività del "paninaro", Domenico Fioravante, parcheggiando a pochi metri dal suo camioncino diversi mezzi di trasporto del parco, tra cui anche un trattore con annesso rimorchio utilizzato per il trasporto di letame.
Sul posto sono intervenuti oltre il vicesindaco Gianleo Moncalvo e gli assessori Giueppe Vinci, Donato Ammirabile e Laura De Mola anche il comandante della Polizia Stradale, il tecnico dell'Asl di Fasano, Rufino de Felice, e il capitano della locale Compagnia dei Carabinieri, Gianluca Sirsi.
Proprio l'intervento di quest'ultimo è riuscito a smuovere la situazione di stallo venutasi a creare tra Ugo De Rocchi, proprietaro dello ZooSafari deciso a difendere la sua posizione, e i militari, i tecnici e gli amministratori pronti a tutelare l'interesse del paninaro munito di regolari autorizzazioni. E', infatti, stato prontamente rimosso il trattore ancora sporco di letame proprio per scongiurare qualsia pericolo di contaminazione.
Una situazione molto ingarbugliata su cui gli amministratori cercheranno di fare luce nelle prossime ore. Secondo il responsabile alla sicurezza dello ZooSafari, Cosimo Tasco, il parcheggio della camionetta sarebbe autorizzato in un tratto di strada di proprietà del parco e lamenta alle forze dell'ordine la situazione di disagio che quotidianamente si viene a creare a causa del parcheggio sulle vie di "fuga" (di proprietà dello zoo) degli avventori del ghiotto panino.
Il vicesindaco Moncalvo, in qualità di assessore alla Polizia munucipale, ha comunque assicurato che saranno intensificati i controlli da parte delle forze dell'ordine nel tratto di strada interessato proprio per scongiurare qualsiasi situazione di disordine.


