FASANO – "Città dei giovani" addio. A meno di clamorosi ripensamenti dell'ultima ora il progetto di social housing presentato dalla società "Costruzioni Viedo" e che avrebbe visto la riqualificazione dell'ex metalsiderurgica Liuzzi non sarà realizzato. Dopo settimane di polemiche e stand by ecco che è venuto fuori che gran parte della maggioranza ma anche qualche rappresentante dell'opposizione non vuole che si realizzino i 242 appartamenti che sarebbero costati solo 1.296 euro al mq. Ieri (giovedì 14 dicembre) il colpo di grazia alle speranze di centinaia di persone che avevano già manifestato l'interesse di poter acquisire un'abitazione è stato inferto dalla Commissione Urbanistica che ha bocciato appunto il progetto. Su cinque componenti hanno votato a sfavore Franco Mastro (Partito Democratico), Donato Marino (Fasano 2016) e Antonio Pagnelli (Fasano Democratica). Non sono bastati i voti a favore del presidente della commissione Vito Bianchi (Movimento "iN Comune") e di Maria Rosaria Olive (Direzione Italia).
Eppure il progetto, stando alla relazione presentata dal dirigente all'Urbanistica del Comune di Fasano Rosa Belfiore, la società aveva ottemperato a tutte le richieste avanzate in fase di istruttoria tanto che alla luce di quanto accaduto è evidente che si tratti più di una decisione politica che tecnica. La consigliera Olive ha fatto notare in Commissione di come il progetto avesse grande aspettativa in città dato che avrebbe permesso a molti giovani di poter finalmente acquistare una casa ma non è bastato a convincere i consiglieri del fronte del "no". Mastro e Marino hanno anche preannunciato il voto negativo dei rispettivi gruppi consiliari in consiglio comunale. Quindi, in definitiva, la "Città dei giovani" sarà affossata completamente in assise. Ora però c'è il rischio che il Comune di Fasano si esponga a richieste di risarcimento milionarie da parte della società. Il fatto che sia una decisione politica e non tecnica è stato sottolineato anche dall'ex sindaco Lello Di Bari presente in commissione come capogruppo di Forza Italia che ha anche dichiarato di "non voler pensare che questa decisione sia maturata in quanto all'interno della maggioranza ci sono consiglieri proprietari di terreni edificatori" e di conseguenza che avrebbero più pensato ad interessi personali che a quelli della comunità fasanese. Insomma, come dicevamo all'inizio, la "Città dei giovani" non si farà. Per la cronaca in commissione doveva anche essere discussa una variante chiesta dalla società "Orchidea" anch'essa intenzionata a realizzare nuovi appartamenti. L'assessore al ramo Gianluca Cisternino ha ritirato il punto in quanto alcuni consiglieri vogliono approfondire l'argomento. Saranno gli stessi contrari al progetto Ghirelli?


