FASANO – Luci soffuse, pochissimi oggetti di scena, una postazione musicale futuristica. Nella serata di ieri (giovedì 4 gennaio), il Teatro Kennedy è stato pervaso da un’insolita atmosfera onirica con Johann Sebastian Circus, spettacolo presentato dal Circo El Grito con Fabiana Ruiz Diaz, Giacomo Costantini, Andrea Farnetani, nell’ambito della stagione di prosa messa a punto dal Comune in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.
Tre soli personaggi sono riusciti a trasmettere un senso di magia al pubblico presente, composto da tanti bambini. Giocoleria, numeri di danza acrobatica aerea, boleadoras e mimica in piccoli sketch realizzati da musicisti-danzatori impeccabili. A fare da maestro e “supervisore” un Bach polistrumentista dietro la consolle da dj, affiancato da una ballerina timida e sognatrice e un giocoliere alla costante ricerca di equilibrio. Lo show, che ha coinvolto in modo diretto la platea, con la costruzione di una favola completamente originale, e che ha tenuto col fiato sospeso tramite i numeri di spericolata acrobazia, è in realtà il risultato di una ricerca sul rapporto tra circo e musica, realizzato con un esperimento di tre anni di laboratorio ambulante in diverse piazze di Europa, a cui hanno partecipato artisti di tutte le nazionalità.
Lo spettacolo è durato poco meno di un’ora – e per questo qualcuno ha storto un po’ il naso all’uscita –, ma è comunque riuscito a condensare la bellezza dell’evasione, dell’innocente incanto che solitamente è appannaggio dei bambini e che, per fortuna, in una seppur breve serata ha travolto anche gli adulti.


