FASANO – In relazione alla notizia della bocciatura del ricorso della Regione Puglia da parte del Tar riguardo le autorizzazioni rilasciate per le introspezioni marine con tecnica air-gun utili alla ricerca di idrocarburi nel mare Adriatico riceviamo e pubblichiamo nota inviata dal capo dell'avvocatura comunale Ottavio Carparelli.
"Ritengo – scrive l'avvocato Carparelli – che la notizia pubblicata sull'esito negativo di alcuni ricorsi proposti innanzi al Tar lazio dalla Regione Puglia e da altri comuni, ivi compreso, il Comune di Fasano, avverso l'autorizzazione ministeriale alla realizzazione di ricerche petrolifere nel mare adriatico, tramite la tecnica cosiddetta air gun, sia del tutto inesatta e, pertanto, deve essere opportunamente e tempestivamente corretta. In vero l'unica sentenza recente pronunciata sulla questione, è del Consiglio di Stato, e non del Tar Lazio, Roma. Tale sentenza è stata pronunciata in un giudizio promosso dalla Regione Puglia, in cui il Comune di Fasano non è parte e, quindi, non ha nulla a che fare; né, pertanto, detto Comune, in tale giudizio, è difeso dal sottoscritto. D'altronde, in caso contrario, sarei stato il primo a saperlo tramite la notifica dell'avviso di deposito della sentenza, che non mai avuto. I ricorsi presentati da altri Comuni, ivi compreso il Comune di Fasano, nel 2017 sono ancora attualmente pendenti e saranno decisi verosimilmente nel 2019"


