Caro Direttore,
ben sai con quanto dolore, posso aver appreso della tragica scomparsa di Santino Quaranta, sulle nostre strade, così
improvvisamente e in un ordinario lunedì di lavoro. Dopo alcune ore, avuti tutti i dettagli, emerge per me, e credo per tutti, una riflessione, che va fuori del quotidiano modo di essere.
Uno Scuolabus pieno di bambini, che con il guidatore avevano da tempo, stabilito un rapporto di amicizia, una assistente che li fa entrare nel mezzo; improvvisamente Lui si sente male e il primo pensiero, che poi resterà l'ultimo della sua vita, nei pochi attimi rimasti, diventa quello di accostare a destra, salvaguardare la loro incolumità, come ogni giorno e due volte al giorno: anche in quel momento finale.
Credo che un gesto così carico di alto senso civico, debba essere preso in carico dagli organi scolastici e Istituzionali, per trovare un modo di riconoscere a Santino Quaranta, un Encomio al valor civile.
Con gente che non soccorre, qui c'è stata una persona che prima ha sistemato a destra 25 bambini e poi ha lasciato tutti noi.
Mi piacerebbe sapere e capire, quanti condividono, caro Direttore.
Grazie per lo spazio.
Nicola Carlone


