FASANO – Non è dato sapere com’è successo. Ma cazzarola, è successo. Due anni fa, precisamente il 20 ottobre 2016, l’ex assessore forzista Anglani Gregorio, al secolo Bebè, mentre percorreva con la sua Audi Q7 via Nazionale dei Trulli, improvvisamente ha sentito un botto che probabilmente ha traumaticamente interrotto i suoi casti pensieri o, ancor peggio, ha brutalmente troncato una confidenziale telefonata galante.
Il botto è stato terribile e ha prodotto conseguenze meccaniche che, quantificate da chi di competenza, ammontavano a duemilanovecentoventotto euro e ventisei centesimi (2.928,26). Non per il danno, che comunque è significativo, ma soprattutto per recuperare quei 26 centesimi di troppo, l’ex amministratore pubblico si è sentito in diritto-dovere di richiedere il risarcimento al Comune, l’Ente che pur con tanto zelo aveva servito in precedenza.
L’avvocato del Comune Ottavio Carparelli, considerato che se andava in giudizio ci avrebbe rimesso l’Amministrazione comunale, ha tentato la via bonaria della transazione. Il buon Bebé, responsabilmente – quale ex assessore – si è accordato rinunciando a 1.228,26 euro. Qualcuno sostiene che non avrebbe dovuto richiedere il risarcimento. Ma la legge è uguale per tutti: niente privilegi o demagogici gesti di generosità, tipici degli uomini di casta.


