Fasano – Il neonato gruppo consiliare “Uniti per Fasano” alla vigilia del consiglio comunale fissato per il 30 luglio ha emesso un comunicato stampa con il quale, esprimendo apprezzamento per l’opera portata avanti dalla Giunta guidata dal sindaco Francesco Zaccaria, di fatto dà il via libera all’allargamento della maggioranza che dovrebbe essere ufficializzata, con il rimpasto in Giunta, fra venerdì e sabato prossimo. “Uniti per Fasano” si vedrà riconoscere l’assessorato ai Lavori Pubblici che sarà affidato al prof. Giuseppe Ventrella impegnato nel mondo sindacale con la Cgil, che prenderà il posto del dimissionario Giacomo Maringelli.
Il sindaco Zaccaria ridistribuirà anche le deleghe che aveva tenuto per se in questi due anni: Ecologia, Turismo e Polizia Municipale. A quanto trapela dal Palazzo, la delega di Maringelli ai Servizi Sociali andrebbe a Cinzia Caroli in aggiunta a quelle già in suo possesso; quella all’Ecologia dovrebbe essere attribuita a Gianluca Cisternino e quella al Turismo ad Annarita Angelini che manterrebbe anche la Cultura. La delega alla Polizia Municipale sembra destinata a Leo De Leonardis, che a quanto pare, però, ambirebbe a quella del Turismo.
Ma ecco il comunicato stampa del neo gruppo consiliare “Uniti per Fasano” che di fatto apre le porte all’allargamento della maggioranza di cui si parla da mesi. «Fasano ha avviato un virtuoso percorso verso il cambiamento, e come tutti i nuovi percorsi si devono superare anche ostacoli non previsti o non prevedibili come il mutato e complesso contesto politico nazionale e internazionale che sta imponendo una visione della società egoista, populista e antiscientifica; che ha smarrito sia la propria visione “umana” sia i semi della cultura umanista, rafforzando la sfiducia nelle istituzioni e nella politica. A tutto questo si deve aggiungere l’insensata volontà di alcuni attori politici di non considerare per tempo i segnali di insofferenza dei cittadini verso un modo arrogante e presuntuoso di fare politica.
La politica dello sfascio, della contrapposizione fine a se stessa, dell’arroganza di alcuni e dell’ipocrisia di altri non ci appartiene, così come non ci appartiene la sterile soddisfazione nel vedere la nostra Città alle prese con problemi che si trascinano da anni per potersene avvantaggiare alle prossime elezioni, magari operando giochi o strane alchimie solo per soddisfare ambizioni personali di alcuni. A due anni dalle elezioni comunali, abbiamo riscontrato la volontà del Sindaco Zaccaria, e della sua amministrazione, di imprimere una svolta nella identità politica e nell'azione amministrativa della nostra città, partendo proprio dalla discontinuità che ciascuno di noi consiglieri ha contribuito a creare con l’interruzione anticipata della precedente amministrazione. Un'identità nuova che ha saputo accettare il confronto e i suggerimenti di chi, come noi forti dell’esperienza amministrativa acquisita, fa della proposta costruttiva la vera essenza del proprio impegno; che ha saputo adottare scelte radicali, attese da molti anni: pensiamo innanzitutto all’internalizzazione del servizio tributi che, al di là di quelli che saranno i futuri risvolti giudiziari della vicenda Tricom i cui responsabili sono pienamente conosciuti dai cittadini fasanesi, è alla base di una ritrovata politica fiscale anch’essa partecipata e trasparente che si sta traducendo nella riduzione delle tasse e nella realizzazione di un progetto sociale rivolto a chi, nella nostra città, è più in difficoltà.
Una svolta che per noi ha molti più aspetti da condividere che da obiettare e che ben si sintetizza nel concetto che vede la centralità del cittadino al centro dell’azione politica. Tuttavia, la strada da percorrere è ancora tanta e potrà presentare anche tratti impervi, siamo disponibili a provare a percorrerla insieme, se ci saranno le giuste condizioni, auspicando un fattivo e sinergico lavoro che, insieme al raggiungimento dei risultati per una migliore condizione socio-economica dell’intera comunità fasanese, dei sui agricoltori, artigiani, commercianti, professionisti e di tutte le altre categorie produttive, possa rappresentare in futuro una piattaforma programmatica dalla quale ripartire per una proposta unitaria che sia in grado di continuare nel lavoro di confronto con e tra i cittadini, i rappresentanti politici e gli appartenenti ai movimenti civici già impegnati nella vita cittadina.
Molti degli obiettivi di questa amministrazione, alcuni già approvati, sono quindi condivisi perché forniscono un contributo determinante alla costruzione di una visione strategica della Fasano del futuro: INTERNALIZZAZIONE UFFICIO TRIBUTI, PIANO URBANISTICO GENERALE, PIANO URBANO DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE, PIANO REGOLATORE DEL PORTO, PIANO COSTE, DISTRETTO URBANO DEL COMMERCIO, PIANO REGOLATORE E GLOBAL SERVICE DELLA PUBBLICA ILLUMINAZIONE, PALAZZETTO DELLO SPORT, BIBLIOTECA DI COMUNITA’. Restituendo pari dignità all’intero territorio comunale, alle sue frazioni, alle località turistiche e alle contrade più operose, tutto questo dopo oltre un decennio di scelte politiche sbagliate tendenti più alla gestione del potere che agli interessi dell’intera Città. Crediamo sia il momento di passare a una nuova fase politica e per questo abbiamo inteso costituire il gruppo “Movimento Uniti per Fasano”. Un fronte di cittadinanza attiva che vuole riprendere il dialogo con la propria comunità a cominciare dalle tante e urgenti priorità. Un fronte che riconoscerà solamente ai liberi cittadini o loro associazioni il diritto motivato di critica ed il conseguente giudizio elettorale, rigettando da subito al mittente gli attacchi e le strumentalizzazioni settarie e di parte rivolte da coloro che cercano solamente una sponda mediatica e di pura propaganda.
È giunto il tempo della responsabilità, che marginalizzi le critiche e le polemiche pretestuose e scriva una nuova pagina di buona politica, puntando ad un’intesa che rafforzi l’attuale compagine politica di governo cittadino avendo come unico faro la costruzione di un futuro prospero per Fasano e per i fasanesi. Il Gruppo Consiliare “Uniti per Fasano” »
Luigia Albanese , Vittorio Fanelli , Antonio Pagnelli , Tonio Zizzi


