Fasano – Dopo anni di vane attese, finalmente da qualche mese l’amministrazione comunale, tenendo fede ad una delle sue promesse elettorali, ha riattivato tutti i semafori della città, con nuovi, moderni apparecchi, dotati anche di luci a led. Addirittura, per quello all’incrocio di via Taranto con viale della Resistenza è stata introdotta un’assoluta novità: il conta secondi che indica all’automobilista il tempo mancante all’accensione del verde. Questo nuovo tipo di semaforo, è una vera trappola per gli automobilisti indisciplinati sorpresi a passare con il rosso. Per loro la “solita” vecchia multa corrispondente a 162 euro e 6 punti in meno sulla patente è quasi impossibile fare ricorso obiettando che il rosso è scattato all’improvviso o che il verde sia durato troppo poco.
Un gran bel lavoro, non c’è che dire. Ma ora ci si pone una domanda: perché il semaforo di via Mignozzi non è stato interessato dai lavori di sistemazione e rimane spento? In alcune ore del giorno, soprattutto quando escono i bambini dalla scuola, in quell’incrocio si registrano ingorghi paurosi con tempi di attesa incredibili.
A quanto pare non si tratterebbe di inadempienza della ditta incaricata della sistemazione di tutti gli impianti semaforici, ma da indiscrezioni trapelate, pare si tratterebbe della ferma volontà del Corpo dei Vigili Urbani che lo riterrebbe inutile. Noi, come tanti altri cittadini, abbiamo forti dubbi sull’inutilità di quel semaforo! Speriamo solo che non si tratti, invece, della volontà di qualche esercente commerciale di quella zona che ha qualche santo in Paradiso!


