Fasano – Si conclude stasera, domenica 2 settembre, la XIV edizione del Festival Metropolitano “Bari in Jazz”, che ha visto il raddoppio del numero degli appuntamenti, rispetto i 12 della passata edizione, e il coinvolgimento di diverse città pugliesi, compresa la Capitale Europea della Cultura 2019, Matera.
La stagione concertistica ha coinvolto diverse città: Monopoli, Gravina in Puglia, Acquaviva delle Fonti, Matera, Polignano a Mare, Alberobello, Turi, Laterza, Conversano, Gioia del colle, Giovinazzo e Fasano. Proprio la nostra città ha ospitato ben sette appuntamenti, diventando così il fulcro della stagione. Gli eventi fasanesi, tra cui ricordiamo il concerto nel “teatro per una notte” di Fiorella Mannoia in piazza Ciaia, si sono distinti per varietà dei generi musicali e delle location. Infatti, oltre piazza Ciaia, i concerti si sono tenuti nella location sospesa nel tempo, tra passato e presente, tra Oriente e Occidente, del Minareto alla Selva di Fasano.
Questa sera, alle ore 21:30, saliranno sul palco allestito nel piazzale antistante il Minareto, i Labyrith and Friends, guidati da Ross Daly (classe 1952, fondatore nel 1982 del l’istituto Labyrinth Musical Workshop nel villaggio di Houdetsi a Creta, dove sono in mostra più di 250 strumenti musicali a corde e a fiato raccolti nei suoi viaggi nel mondo), che si farà affiancare da alcuni musicisti italiani in una serie di brani che spazieranno dal Nord Africa, alla Spagna, alla Grecia, alla Turchia, all’Afghanistan e all’India.
Il concerto di questa sera attraversa il Mar Mediterraneo, tramite il genere della musica modale e di improvvisazione, sul palco saliranno: Ross Daly: Lira cretese
Christos Barbas: Ney
Kelly Thoma: Lira cretese
Zohar Fresco: tamburi a cornice
Peppe Frana: Oud e Rebab
Giovannangelo de Gennaro: Kemence e flauto
Alessio Alba: Sarod Sanjay
Kansa Banik: Tabla.
In collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese e Lineamediterranea 2018


