Fasano – Sembra un vago ricordo la bella spiaggia di Torre Canne gremita di ombrelloni colorati e bagnanti intenti a prendere la tintarella. Quintali di Posidonia fanno bella mostra di sé su un litorale che appare disgregato. Il fenomeno dello spiaggiamento delle piante acquatiche, che avviene generalmente all’inizio dell’autunno, non è fatto nuovo dalle nostre parti.
Alcuni studiosi ritengono che la Posidonia abbia una funzione protettiva per le spiagge, ma certamente resta il problema estetico: la riva ha perso il suo appeal.
E non solo! Perché oltre alla veduta inguardabile, oltre che imbarazzante, di una spiaggia che non c’è più e dell’immondizia abbandonata (ma di questo non c’è da stupirsi dato che i fasanesi non possiedono senso civico), vi è un enorme buco, oltremodo pericoloso, causato probabilmente dall’erosione.
A tutto questo degrado si aggiunge una puzza ripugnante di fogna. Nonostante siamo ad ottobre inoltrato, nelle nostre zone ci sono ancora turisti che amano passeggiare in riva al mare e certamente questo degrado ambientale non è un bel vedere.


