FASANO – Evidentemente il caso del 24 settembre scorso, quando un tir rimase bloccato tra le sbarre del passaggio a livello di Pozzo Faceto, non è bastato a diffondere tra gli automobilisti maggiore senso di responsabilità. Sebbene, quella volta, il bilancio fosse stato di una vittima e ben 18 feriti, episodi analoghi continuano ad accadere. Pochi giorni fa, infatti, una Ford Fiesta guidata da un anziano è rimasta bloccata tra le sbarre, attorno a mezzogiorno. L'uomo, pensando di salvare se stesso e incurante dei danni che la sua decisione avrebbe potuto procurare a terzi, è subito sceso dall'auto, mettendosi in salvo.
Fortunatamente, gli altri automobilisti in coda, armati di coraggio, hanno raggiunto l'anziano, convincendolo a risalire sulla sua vettura e a fare manovra, colpendo anche una sbarra, per far sì che l'auto finisse quanto più al lato possibile. Difatti, pochi minuti dopo, un treno è riuscito a transitare senza impattarsi con la Ford Fiesta e, tra i presenti, è ritornata la calma.
Quella che poteva degenerare in una nuova tragedia, dunque, si è trasformata in un semplice spavento. La speranza è che, gli automobilisti in transito su quel passaggio a livello, e su tutti gli altri, capiscano quanti danni possano generarsi dalla banale superficialità di non fermarsi allo stop, con le sbarre in movimento, per non perdere cinque minuti appena del proprio tempo.


