Fasano -La terza ed ultima parte dell'articolo in cui il dott. Giuseppe Liuzzi spiega le agevolazioni del Decreto Cura Italia.
Il Decreto Cura Italia n. 18 del 17 marzo 2020 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 70 prevede una serie di misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, per complessivi 25 miliardi.
Di seguito si fornisce una breve sintesi delle altre disposizioni di maggiore interesse previste dal decreto legge.
L'art. 73 prevede diverse semplificazioni in materia di organi collegiali come ad esempio per i Consigli Comunali sedute in videoconferenza.
L'art. 77 stanzia un fondo dedicato per la pulizia straordinaria degli ambienti scolastici.
L'art. 87 prevede che fino alla cessazione dello stato di emergenza da COVID-19 il lavoro agile sia la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni.
L'art. 104 proroga la validità dei documenti di riconoscimento (anche la patente) scaduti o in scadenza fino al 31 agosto 2020.
L'art. 106 prevede in deroga a quanto previsto dagli articoli 2364, secondo comma, e 2478-bis, del codice civile o alle diverse disposizioni statutarie, che le assemblee ordinarie delle società siano convocate entro centottanta giorni dalla chiusura dell’esercizio invece dei consueti 120 giorni.
L'art. 107 stabilisce il differimento del termine di adozione dei rendiconti o dei bilanci d’esercizio relativi all’esercizio 2019 e per la determinazione delle tariffe TARI al 30 giugno 2020.
L'art. 108 prevede misure urgenti e straordinarie per lo svolgimento del servizio postale.
L'art. 109-112 prevede di poter utilizzare l'avanzo di amministrazione per spese correnti di urgenza a fronte dell’emergenza COVID-19 e la possibilità di sospendere la quota capitale dei mutui concessi dalla CDP SPA e che tale risparmio sia destinato al finanziamento di interventi utili a far fronte all'amergenza COVID-19.


