Fasano – Il cielo plumbeo non ha scoraggiato il gruppo di volontari che si sono occupati dell’Operazione Spazzamare.
In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, ieri lunedì 8 giugno, si è svolta una mattinata di pulizia del litorale e dei fondali afferenti all’acropoli di Egnazia.
L’operazione è stata un’azione di stretta collaborazione tra varie tipologie di enti: il Polo Museale della Puglia e in particolare il Parco Archeologico e Museo Nazionale di Egnazia diretto dalla dott.ssa Angela Ciancio; la Capitaneria di Porto, NovaApulia e l’associazione “L’anfora”. Proprio questi ultimi si sono occupati di un aspetto molto importante della giornata: utilizzare una squadra di sub per ripulire il meraviglioso fondale dalla presenza di plastica e di altri generi di rifiuti.
A coordinare il tutto l’archeologo subacqueo, il dott. Gianpaolo Colucci a cui abbiamo chiesto di spiegare l’Operazione Spazzamare, organizzata congiuntamente dal progetto europeo Clean Sea LIFE e dal Corpo delle Capitanerie di Porto.
A conclusione della giornata sono stati raccolti diversi bustoni di materiale contenenti bottiglie e flaconi in plastica; reti da pesca, polistirolo, nonché residui di bossoli di cartucce e, purtroppo, delle siringhe.
Il materiale raccolto, dopo l’attività di catalogazione e pesatura, sarà smaltito presso il Centro Comunale di Raccolta del Comune di Fasano.
I rifiuti raccolti sono frutto delle mareggiate che colpiscono l’area ma è emblematica l’azione dell’uomo che non smaltendo bene plastica e altri rifiuti procede ad un inquinamento continuo dell’ambiente, in particolare quello marino.


