Fasano – “La musica fa stare bene!” Infatti, gli effetti benefici della musica sono stati studiati in numerosi studi clinici, la musica è in grado di suscitare emozioni positive.
Ieri sera, martedì 14 luglio, c’è stato il primo appuntamento della rassegna organistica “Aspettando il Festival”, fortemente voluto dal parroco della chiesa “Trullo del Signore” alla Selva di Fasano, don Gino Cupertino, e dal direttore artistico del Festival Organistico Internazionale, il maestro Francesco Bongiorno.
Un concerto organistico incentrato sul “gusto italiano” con l’esecuzione di alcuni concerti di Antonio Vivaldi e Johann Sebastian Bach trascritti per tastiera contraddistinte dalla sigla BWV “Bach-Werke-Verzeichnis” (“Catalogo delle opere di Bach”).
Ad eseguire i brani, il maestro Francesco Bongiorno.
I brani eseguiti sono stati: Concerto in DO maggiore BWV 594 (un concerto a cinque strumenti di Vivaldi trascritto da Bach per organo); Concerto in LA minore BWV 593 (concerto vivaldiano profondamente rimaneggiato da Bach, in maniera più elaborata); Concerto italiano in FA maggiore BWV 971 (opera composta da Bach nel 1735); Concerto in RE minore BWV 596 (opera di Antonio Vivaldi, trascritta da Bach e a lui erroneamente attribuita).
Da registrare una buona risposta del pubblico che, ordinatamente e rispettando i dispositivi imposti dal dpcm in materia di prevenzione contagio covid19, ha ascoltato il concerto disponendosi in maniera ordinata nei posti indicati, consentendo di occuparli nella quasi interezza.
Un “assaggio” di ritorno alla normalità, con la consapevolezza che la migliore terapia è proprio la musica.


