FASANO – Ormai sono un simbolo della villa comunale di Fasano e idoli dei tanti bambini che quotidianamente vanno nel parco a giocare. Cip e Ciop (questo il nome dato loro dall’ex custode della villa Marco Mancini) sono due gatti, un maschio e una femmina, nati due anni fa su uno dei tanti alberi presenti nel Parco della Rimembranza. E da questo non sono mai scesi. Sono cresciuti insieme, grazie anche allo stesso Mancini, che li ha nutriti e provveduto ad ogni loro bisogno. Ieri (sabato 3 novembre) la coppia ha festeggiato una sorta di compleanno e tanti cittadini, ormai affezionatisi ai due micioni, si sono portati sotto l’albero per guardarli giocare tra le fronde ormai spoglie dell’albero-casa. Piroette e salti, con Cip che si concedeva facilmente allo sguardo della gente mentre Ciop, decisamente più riservato, ha prima spiato da una delle tante fessure del tronco e poi è uscito allo scoperto.
«Da quando li ho visti nascere mi sono preso cura di loro – spiega Mancini -. E anche ora che non sono più il custode della villa continuo a farlo anche perché non permettono a nessun altro di avvicinarsi. Devo ogni giorno munirmi di scala e portar loro da mangiare sull’albero in quanto non sono mai scesi da lì. E’ una cosa incredibile: sono riusciti a formare, probabilmente con gli artigli e nel corso dei mesi, anche dei ripari per quando il tempo non è clemente. Riconoscono la mia voce e se dico “coccole” si sdraiano aspettando le mie carezze». Un amore incredibile tra quest’uomo e la coppia di animali. E se qualcuno chiede che faranno i gatti quando il Comune deciderà di tagliare, come consigliato da alcuni esperti, gli alberi della villa comunale Mancini è lapidario nella risposta: «Prima dovranno tagliare me».


