FASANO – Nove milioni di euro per l’ampliamento ed il potenziamento del depuratore di Forcatella. Il finanziamento è contenuto nella delibera Cipe, adottata il 3 agosto scorso, pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale.Sono 121.200.000 euro destinati al servizio idrico integrato (soprattutto depurazione e fognatura). A comunicare, per l’ennesima volta, una buona notizia per la nostra città è l’assessore regionale alle Opere pubbliche Fabiano Amati. L'intervento di Fasano, al pari degli altri, va appaltato entro il 31 dicembre 2013 e, come detto, riguarda l'ampliamento ed il potenziamento del depuratore di Fasano.
Tutte le somme rese disponibili dal Cipe e su proposta del Governo regionale, rientravano nelle risorse regionali residue del Fondo di Sviluppo e Coesione 2007-2013 e, come detto, dovranno essere oggetto di impegno di spesa entro il 31 dicembre 2013, attraverso obbligazioni giuridicamente vincolanti come ad esempio, stipula del contratto con l'appaltatore, pena la revoca dei finanziamenti.
«Con l'impegno che avevo garantito – dice Amati -, pur tra mille difficoltà, stiamo realizzando il disegno di ammodernamento dell'intero servizio idrico integrato di Fasano. La disponibilità di queste notevoli risorse, ci pone sulla strada del completamento dell'intero programma per la nostra Città. Di ciò sono ovviamente soddisfatto».
La delibera Cipe prevede opere da realizzare da Acquedotto Pugliese, oltre a quella fasanese, anche nei seguenti comuni: Taranto (5.600.000 euro), Bari (35.000.000), Brindisi (5.500.000), Ostuni (15.200.000), Altamura (4.300.000), Andria (5.000.000), Monopoli (5.700.000), Lucera (2.600.000), Manfredonia (3.300.000), Mesagne (4.200.000), San Pietro Vernotico (5.900.000), Oria (.500.000), Monte Sant'Angelo (1.500.000), Ceglie Messapica (3.500.000), Mottola (3.400.000), Faggiano (1.800.000), Uggiano la Chiesa (8.200.000).


