PEZZE DI GRECO- I rumori delle emozioni e del ricordo accompagnato al rombo dei motori. Si è svolta nella mattinata di ieri (13 settembre) a Pezze di Greco, il X “Memorial Leo Tarì”, raduno di auto di 500 e Auto d’Epoca. Il raduno, organizzato per ricordare il giovane pezzaiolo scomparso tragicamente in un incidente stradale nell’ottobre 2010 lungo la strada che collega i Comuni di Fasano e Cisternino mentre era alla guida della sua 500.
La ‘Regina’ delle auto italiane era una delle passioni del giovane Tarì, e diversi, nonostante la sua giovane età, sono stati i raduni a cui aveva partecipato condividendo così la passione del padre Enzo. Da tutto ciò parte la voglia di famigliari e amici di onorare la memoria di Leo unendo al suo ricordo una sua grande passione. Auto colorate che hanno ‘illuminato’ il corso principale della frazione fasanese e che hanno richiamato l’attenzione non solo dei “cinquecentisti” presenti ma anche di tanti bambini e adulti, spinti dalla possibilità di poter apprezzare più da vicino le vetture. Non solo le classiche FIAT 500 ma anche tante derivate di una delle auto simbolo della meccanica italiana, a cui si sono aggiunte auto e moto storiche.
Al raduno iniziale delle auto è seguita la benedizione del vice parroco di Pezze di Greco, don Mauro Sabino, a cui ha partecipato anche il sindaco Francesco Zaccaria che intervenuto ha sottolineato come ‘L’occasione è giusta per ricordare la memoria del giovane Leo ma è anche un’opportunità per riflettere sulla sicurezza stradale e poter richiamare alla prudenza’. Il tradizonale lancio di lanterne cinesi a cui erano legate foto del giovane Tarì ha chiuso la prima parte di giornata tra commossi applausi.
Il programma della giornata è poi proseguito con l’accensione dei motori e con il passaggio delle auto lungo l’arteria principale della frazione in direzione C.da Pezze Monsignore, dove, i partecipanti hanno condiviso un momento di convivialità prima di dirigersi sulla litoranea per sfilare lungo la costa fasanese e porre fine alla giornata che è stata per il decimo anno consecutivo giusta occasione per tutti gli appassionati presenti per confrontarsi sui propri “gioiellini” ma soprattutto per onorare la memoria del giovane pezzaiolo.


