FASANO – Dietro il successo della manifestazione “GustoSìa”, oltre al lavoro certosino degli assessorati al turismo e alle attività produttive e “Slow Food – Piana degli ulivi”, c’è anche la valida esperienza di un gruppo di volontari che da tre anni si muove per la riqualificazione del centro antico fasanese: l’associazione culturale “U’mbracchie”. A loro va senza dubbio il merito di aver acceso per primi i riflettori su un tessuto della città dimenticato da tutti.
Tre anni fa, infatti, di questi tempi, nasceva la primissima manifestazione enogastronomica del centro antico denominata “Frescianne j mangianne”. Un appuntamento che inizialmente sembrava impossibile, e che quest’anno, in occasione della terza edizione, ha scelto di allargarsi aderendo pienamente all’iniziativa fasanese dedicata ai prodotti tipici pugliesi del 10 e 11 novembre.
Una battaglia culturale all’interno della festa: liberare Piazza Mercato Vecchio dalle auto e riempirla di tavoli e gente che si incontra, chiacchiera e si svaga ascoltando buona musica. Ma non è certamente una sagra a cambiare le sorti del centro antico. E questo l’associazione lo sa bene, e lo ribadisce continuamente a chiunque discute e si confronta con loro. Lo sanno bene gli amministratori, così come i residenti e i cittadini. L’impegno va, piuttosto, nella direzione della promozione del patrimonio culturale attraverso regole (uguali per tutti), progetti e iniziative. Ad esempio nella serata di “Frescianne j mangianne” l’associazione ha raccolto più di trecento sottoscrizioni alla proposta di parcheggio nei pressi del Tribunale, depositata già in Comune nei mesi scorsi, con l’obiettivo di liberare la piazza alle spalle del municipio dalle automobili.
Un altro impegno costante del sodalizio è quello del mantenimento del “Museo della casa alla fasanese” che nel suo primo anno e mezzo di vita ha visto passare migliaia e migliaia di visitatori e che inizia a farsi conoscere anche fuori dal territorio per l’unicità del modello di casa che propone. E tante altre sono le iniziative che la vulcanica associazione propone, a titolo gratuito, per il bene del centro antico: dalla nuova pubblica illuminazione scelta in sinergia col Comune di Fasano fino al concorso balconi fioriti.
Tante iniziative che testimoniano la passione dei numerosi soci per il bene della comunità e che, da poco tempo, ci fanno cogliere i primi germogli di frutti che richiederanno tanto altro lavoro primo di poter essere colti.


