Fasano – L’istituto professionale per i servizi sociali e l’assistenza sanitaria (IPSSAS) “L. da Vinci”, da sempre impegnato in iniziative di sensibilizzazione al tema dell’INFANZIA, non poteva farsi scappare un’occasione tanto propizia, per mettere in campo attività di collaborazione con associazioni culturali e istituti scolastici, che in questi giorni hanno organizzato eventi di animazione, reading e laboratori creativi sul tema dei diritti dei minori.
Le 18 ragazze della IV A, in particolare, hanno scelto proprio questa settimana per dare inizio al loro percorso di PCTO (ex alternanza scuola/ lavoro) e partecipare attivamente alle iniziative celebrative: due giorni sono stati dedicati alla formazione teorica in aula, con educatori e psicologi infantili; i tre giorni di stage le hanno viste invece impegnate direttamente sul campo presso il “MULAB_ARTECONTADINA” di Pezze di Greco e la SCUOLA D’INFANZIA “CIF” di Fasano.
Al MULAB, magnifico spazio multi-funzionale (museo, ma anche laboratorio), che nasce dalla lungimiranza di un gruppo di ragazzi neo-laureati, le ragazze dell’IPSSAS diretto da Stella Carparelli, attraverso l’affiancamento e il supporto al personale, hanno intrattenuto due classi della Scuola Primaria “Collodi” di Fasano, allestendo piccoli laboratori creativi, brevi scenette ludiche, momenti di lettura animata e assistenza ai bambini durante la visita all’area museale. Giovedì pomeriggio hanno invece collaborato all’organizzazione del Convegno sui diritti, curato dall’associazione “Nati per leggere” di Fasano e hanno gestito un piccolo presidio UNICEF per la vendita dei gadget a sostegno dell’infanzia nel mondo.
La settimana formativa del PCTO si è conclusa venerdì 19 con un’intera giornata di stage presso la Scuola d’infanzia “CIF” di Fasano, che ha accolto entusiasticamente la collaborazione delle ragazze del “L. da Vinci”, con attività di animazione, lettura e assistenza al personale educativo durante la somministrazione del pranzo ai bambini.
La SETTIMANA DEI DIRITTI ha certamente sollecitato nelle ragazze la sensibilizzazione a una tematica tanto urgente, ma solo attraverso l’esperienza diretta sul campo (PCTO) la scuola può davvero contribuire alla formazione di nuove professionalità e alla crescita del territorio.


