Fasano – Il programma concertistico di domani, martedì 8 febbraio, proposto dall’Accademia dei Cameristi, si sposta geograficamente nella regione céca con due capolavori di area slava: il Trio quasi una ballata op. 27 di Vitezslav Novak e Il più famoso Trio op.90, intitolato “Dumky” di Antonin Dvorak.
Si tratta di opere di assoluta importanza nella produzione cameristica insieme al Trio op. 15 di Bedrich Smetana. Il Trio op.27 di Novak è datato 1902, in un solo grande movimento in re minore: in poco meno di mezz’ora prende vita una partitura tragica, contrastante e di una bellezza splendente.
Il Trio op.90 di Antonin Dvorak venne completato nel 1891: è singolare la struttura interna, costituita di sei Dumky. La dumka, canto popolare di origine ucraino, si trasforma in un lussureggiante ed emotivo mondo sonoro: si avvicina molto all’improvvisazione e attraverso i cambi tonali, agogici e di fraseggio diviene lo specchio della vita reale e degli umori più semplici.
Il concerto prevede una particolare introduzione: i Cinque Pezzi per violino e pianoforte di Ottorino Respighi, opera del 1906. Si tratta di un vero e proprio polittico che rivela le grandi qualità melodiche del compositore bolognese, attratto dalla scrittura violinistica e più in generale proteso verso la rinascita della musica strumentale del nostro paese.
Un trio di giovani interpreti, molto attivi nel repertorio della musica da camera, sarà protagonista della serata: la violinista Fabiola Tedesco, il violoncellista Leonardo Ascione, affiancati dal pianista Federico Pulina.
Si accede con green pass rafforzato e mascherina ffp2
Biglietti: Intero € 5,00 studenti € 3,00 info 3387116300
www.accademiadeicameristi.com


