Fasano – Si è tenuta presso la sede dell’Albergabici, nel cuore del Parco Dune Costiere, a Montalbano, la conferenza stampa di presentazione dei risultati del progetto INHERIT che verteva sulla strategie turistiche sostenibili per conservare e valorizzare il patrimonio naturale dei paesi mediterranei»
A presentare i risultati erano presenti: Luigi De Luca, dirigente struttura di progetto cooperazione territoriale europea e Poli Biblio Museali della Regione Puglia e, Annarita Angelini, presidente del Parco Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, Marco Dadamo, Coordinatore dell’Ecomuseo del Mar Piccolo e Alessandro Mariggiò, direttore delle Riserve Naturali Regionali Orientate del litorale tarantino orientale .
Obiettivo del progetto INHERIT è conservare e valorizzare il patrimonio naturale nelle destinazioni turistiche costiere e marittime nel Mediterraneo, mediante la promozione di nuove tecnologie e servizi per un turismo sostenibile, che riducano le criticità legate alla stagionalità e alla pressione turistica in queste aree. La sperimentazione è avvenuta presso il Parco Dune Costiere, capofila del progetto, che ha ottenuto il riconoscimento INHERITURA da parte della Commissione INHERIT. Tale riconoscimento è un accreditamento ambientale e di sostenibilità assegnato alle aree costiere del Mediterraneo che premia gli approcci utilizzati da tutti gli operatori del Parco Dune Costiere e non solo quelli turistici, con una implementazione del turismo sostenibile e il posizionamento dei cippi segnavia del Cammino della Via Francigena del Sud nella tappa tra Torre Canne e Torre Santa Sabina.
L’ultima fase del progetto riguarda il trasferimento dell’approccio INHERIT ad altre aree costiere della Regione Puglia. Infatti, hanno manifestato il loro interesse aree di eccezionale bellezza regionale: Parco Naturale Regionale “Mar Piccolo”, le Riserve Naturali del Litorale tarantino orientale, i Comuni di Nardò, Trinitapoli e Ugento.


