Fasano – Si è alzato il sipario sulla tredicesima edizione del festival di teatro amatoriale “Di scena a Fasano” organizzato dal Gruppo di Attività Teatrali “Peppino Mancini”.
Ieri sera, venerdì 14 ottobre, la prima compagnia ad esibirsi, fuori concorso, è stata Compagnia Teatrale Calandra con lo spettacolo “Don Chisciotte e Sancho Panza” liberamente tratta dall’opera di Miguel de Cervantes. La compagnia Calandra, costituita a Tuglie (LE) nel 1991, con questo spettacolo rappresenterà il Sud Italia all’Invisibile Festival 2022 a Trento e ad agosto ha vinto il “Premio Leuca 2022”, segno tangibile del grande lavoro dietro ad ogni pièce.
Prima dello spettacolo, Fausto Savoia e Mimmo Capozzi della “Peppino Mancini” hanno introdotto la rassegna, con l’elenco dei premi, gli sponsor, le giurie e gli spettacoli in concorso.
Lo spettacolo andato in scena ieri sera è stata una libera interpretazione dell’opera “Don Chisciotte” di Luigi Scorrano per la regia Giuseppe Miggiano con gli attori in scena tecnicamente molto validi e con un’ottima presenza scenica: Federico Della Ducata, Giovanni Serini, Benedetta Fedele, Anna Rita Vizzi e Piero Schirinzi hanno ben reso i tratti emotivi dei personaggi mostrandone il lato interiore. Molto apprezzata e minimalista la scenografia utilizzata.
Appuntamento a domani sera a Teatro Sociale, ore 19, per il secondo spettacolo della rassegna, il primo in concorso, “L’acquario” della Compagnia dell’Eclissi di Salerno con la r


