Fasano – Resta un po' di amaro in bocca in Puglia dopo la pubblicazione della nuova Guida Michelin 2023: confermate le stelle Michelin senza nuovi avanzamenti. Bisogna registrare che il noto chef Antonino Cannavacciolo con il suo ristorante Villa Crespi ha finalmente ottenuto la terza stella Michelin.
Al primo posto in Puglia si sono posizionati quattro ristoranti ex aequo: Casa Sgarra e Quintessenza a Trani e Bros’ e Primo Restaurant di Solaika Marrocco (rivelazione nella scorsa edizione come Giovane Chef) che confermano la loro stella Michelin.
Gli altri ristoranti in Puglia che continueranno a sbandierare la propria stella Michelin sono: Pashà di Conversano, Angelo Sabatelli a Putignano, Già sotto l’Arco a Carovigno, Cielo a Ostuni, Due Camini- Borgo Egnazia a Savelletri di Fasano, Porta di Basso a Peschici (altra new entry dello scorso anno), Casamatta a Manduria.
Nella categoria Bib Gourmand, ovvero i ristoranti che si distinguono per il rapporto qualità- prezzo (proposte di menù completo entro i 35€) si riconfermano le tredici realtà pugliesi: U.P.E.P.I.D.D.E. (Ruvo di Puglia), Cibus (Ceglie Messapica), Osteria Piazzetta Cattedrale (Ostuni), Il Turacciolo (Andria), Antichi Sapori (Andria/Montegrosso), Barz8 (Bisceglie), La Tradizione – Cucina casalinga (Minervino Murge), Le Antiche Sere (Lesina), Coquus (Lucera), La Fossa del grano (San Severo), L’Acchiatura (Racale), La Cuccagna (Crispiano), La Barca (Marina di Pulsano).
Da una veloce analisi questo dato premia l’eccellenza gastronomica pugliese ma non vi è stato il salto di qualità per ottenere la seconda stella Michelin, però va dato atto a chi ha riconfermato il riconoscimento che, invece, proprio sulla qualità dei piatti e del servizio non ha modificato i propri standard.


