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    Cultura & Spettacolo

    “Il cielo capovolto. Streghe: le donne che hanno cambiato il mondo

    Torna in scena il lavoro teatrale dell’IISS “L. da Vinci” nella giornata contro la violenza alle donne
    RedazioneDa RedazioneNovembre 24, 2022Aggiornato il:Agosto 5, 20253 minuti di lettura
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    “Il cielo capovolto. Streghe: le donne che hanno cambiato il mondo - Osservatorio Fasano
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    Fasano – In occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, il Teatro Socialeospiterà  sabato 26 novembre lo spettacolo dell’IISS “Leonardo da Vinci” “Il cielo capovolto. Streghe: le donne che hanno cambiato il mondo”. E’ significativo che l’Amministrazione Comunale abbia inserito in cartellone un lavoro che a fine maggio è stato visto e applaudito da più di 650 spettatori, espressione di un teatro civile e impegnato che vede protagonisti i ragazzi del progetto “Intrecci di musica e letteratura”, attivo da 15 anni, coordinato dai docenti Michele Iacovazzi e Mina Corelli, sempre supportati dalla dirigente scolastica Maria Stella Carparelli. L’ultimo spettacolo è il contributo concreto della scuola per seminare cultura antiviolenza e sensibilizzare, informare, educare principalmente i giovani. 

    Se i bambini hanno sempre creduto che le streghe esistano solo nelle favole, la storia invece ci ha consegnato 7 milioni di donne marchiate dal potere maschile come streghe. Processate, torturate e condannate al rogo. Un vero genocidio di cui non si fa memoria nei manuali di storia in uso nelle scuole ma che è stato oggetto di migliaia di libri in tutte le epoche e in tutto il mondo, di film e opere d’arte. 

    L’accurata e appassionata ricerca sull’argomento degli studenti e degli insegnanti del “da Vinci” ha prodotto un copione teatrale sulla caccia alle streghe, come sempre inedito, in cui le parole si combinano con canzoni, balletti e immagini.  Dalle maghe e negromanti della letteratura classica alle streghe cattive delle favole, dalle erbaiole e guaritrici dell’età medievale e moderna alle donne di oggi ferite e bruciate, si è davvero sviscerata con rigore e passione tutta la materia, con particolare attenzione alla ricostruzione dei processi del Tribunale della Santa Inquisizione. Tutto quello che il pubblico vedrà è rigorosamente accaduto e documentato.

    Se, come ha scritto qualche poeta, il cielo sono le donne, questo cielo è stato capovolto. Qualunque donna poteva essere accusata di essere una strega, erano sufficienti l’invidia e l’antipatia per muovere la terribile macchina persecutoria e femminicida del potere maschile. Il lavoro teatrale non ha dimenticato le grandi donne che dai primi del ‘900 ai giorni nostri hanno lottato per l’emancipazione femminile negli ambiti più svariati e che per la loro indipendenza, il coraggio, la trasgressione avrebbero potuto essere bollate e arse come “streghe”.

    E’ stato stimolante per i docenti coordinatori, coadiuvati dalle maestre di danza Enza Consoli e di recitazione Veronica Calella, tornare a guidare 75 studenti, attori, cantanti, musicisti, ballerini, grafici, scenografi e costumisti. Sabato 26 novembre sono previsti due spettacoli, il primo alle ore 17.00 rivolto principalmente agli studenti, il secondo alle ore 20.00 destinato all’intera cittadinanza. L’ingresso è libero.

     

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