Fasano – Il Festival Tempeste ha offerto due momenti di pregio.
Venerdì 2 dicembre la compagnia Equilibrio Dinamico ha presentato il suo spettacolo di danza “Plenilunio” a cui è seguito il documentario sulla nave Vlora.
Sabato 3 dicembre un intenso e senza veli incontro con l’onorevole e medico Pietro Bartolo.
L’appuntamento di venerdì ha consentito di avere un punto di vista diverso su avvenimenti che hanno avuto come protagonista la nostra Puglia: lo sbarco della nave Vlora, l’8 agosto 1991, nel porto di Bari con quasi ventimila albanesi a bordo. Suggestivo e intenso lo spettacolo, che ha preceduto il documentario, realizzato dalla compagnia Equilibrio Dinamico.
Sabato 3 dicembre, sempre al Teatro Sociale, si è potuto rompere il muro della disinformazione ascoltando il racconto del medico e onorevole Pietro Bartolo.
L’onorevole si è raccontato, ma ha raccontato la storia di queste “persone” che giungono sulle nostre coste in cerca di un futuro “migliore”. Il racconto dell’onorevole è intriso di vita, la sua e quella delle persone che giungono a Lampedusa, che si intrecciano e hanno portato il medico Pietro Bartolo a voler portare la propria voce in Europa per strategie diverse. L’onorevole Bartolo ha mostrato un lato diverso da quello sempre mostrato dai media negli ultimi anni, portando alla luce la componente umana di questi processi migratori che, dagli albori della civiltà, caratterizzano il Mare Nostrum.
Poco prima dell’inizio dell’incontro l’onorevole Pietro Bartolo ci ha concesso un’intervista.
Prossimo appuntamento con il Tempeste Festival è lunedì 5 dicembre alle 18, sempre al Sociale, con Lo Stato Sociale.


