FASANO – Un test importante. Non solo perché si decidono i candidati del Partito Democratico per il Parlamento ma, e soprattutto, per sondare anche la forza di alcuni esponenti di spicco del partito. In Puglia, ad esempio, dopo l’autosospensione dal gruppo consiliare regionale di Fabiano Amati e altri due consiglieri, è frattura interna certa e guerra aperta al segretario regionale Sergio Blasi.
A Fasano, come in tutta la regione, si voterà dalle 8 alle 20 di domani (domenica 30 dicembre). Nella nostra città la sede prescelta è sempre quella di Palazzo Pezzolla mentre ci sarà anche il seggio a Pezze di Greco, nella ex sala circoscrizionale. Possono votare tutti gli iscritti al Partito Democratico al 2011 ma che abbiano rinnovato la tessera nel 2012 e chi ha votato alle primarie di un mese fa per la scelta del candidato premier. E’ possibile scrivere due preferenze ma una deve essere per forza indirizzata ad una donna.
Per la provincia di Brindisi sono otto i nomi in lista: la fasanese Loredana Legrottaglie, Antonella Vincenti (San Donaci), Elisa Mariano (San Pietro Vernotico), Daniela Maglie (Latiano) e Cristina Cervellera (Torre Santa Susanna), il senatore uscente Salvatore Tomaselli, il mesagnese Vincenzo Montanaro e Antonio Gennaro di S. Pancrazio Salentino. I nove si contenderanno le sei candidature che toccheranno alla provincia di Brindisi nel listone pugliese, ma solo i primi due in lista sono ritenuti “eleggibili”, il terzo è già a rischio, i restanti sono destinati a non passare.


