FASANO – Il Gip che segue le indagini relative all'operazione anti contrabbando dello scorso 20 dicembre ha accolto l’istanza dell’avvocato difensore di Paolo Ferrara, 37enne fasanesemì, concedendo gli arresti domiciliari presso la sua casa di Savelletri con il permesso di uscire di casa per recarsi sul posto di lavoro.
Prima di Ferrara anche l'altro fasanese caduto nella rete delle Fiamme Gialle, il 48enne Crescenzo Pistoia aveva ottenuto gli arresti domiciliari con il permesso di uscire per recarsi sul posto di lavoro. In prigione resta quindi il 38enne albanese Ladi Mondi da anni residente a Fasano.
Per tutti l'accusa è di contrabbando aggravato. L’albanese deve inoltre rispondere di resistenza a pubblico ufficiale per aver speronato una macchina della Guardia di Finanza nel disperato tentativo di fuggire con il carico di bionde.


