FASANO – Si è conclusa poco fa l'udienza per il giudizio di secondo grado nei confronti del 51enne fasanese Leonardo Mileti, reo di aver ucciso, a colpii di fucile, l'edicolante 47enne Angelo De Angelis, alle prime luci dell'alba del 24 febbraio 2011. Il gup Valerio Fracassi, in primo grado, con sentenza del 26 gennaio 2012, aveva condannato il vivaista (difeso dagli avvocati Francesco Saponaro, Francesco Gentile e Giancarlo Chiarelli) a 12 anni (per l'omicidio) e un mese (porto abusivo di armi) di reclusione, nonché disposto un risarcimento in denaro ai familiari della vittima.
Anche in appello il collegio giudicante ha confermato la pena. Quindi nessuno sconto per Mileti.
Come detto, l'imputato (Leonardo Mileti) aveva freddato l'allora 47enne Angelo De Angelis, con due colpi di fucile, alle prime luci dell'alba del 24 febbraio 2011, mentre questi si accingeva ad aprire la sua centralissima edicola, sita in via Mignozzi, a Fasano. Grazie alle intercettazioni telefoniche, gli investigatori avevano presto scoperto che la vittima intratteneva una relazione clandestina con la moglie del Mileti. Quest'ultimo, inoltre, a seguito di un interrogatorio, confessava di aver compiuto l'efferato omicidio.


