FASANO – L’altra faccia di Fasano. In questi giorni, in occasione delle festività pasquali, abbiamo decantato le bellezze del nostro territorio preso d’assalto, soprattutto ieri (lunedì 1° aprile), giorno di Pasquetta, da migliaia di visitatori. Zoosafari e la zona della marina i posti preferiti ma, purtroppo, a causa dell’inciviltà di alcuni fasanesi, l’immagine di Fasano rischia di essere macchiata. Sì, perché tra tante cose belle è anche possibile trovare il classico neo che però danneggia e non poco tutti gli sforzi compiuti per portare la nostra città ai livelli di altre località rinomate. Un esempio di “pagina nera” viene proprio da Torre Canne. In località Tuppina ecco che spettacolo indecoroso si è presentato agli occhi di coloro che avevano scelto questa zona come sito per trascorrervi la Pasquetta.
Una vera e propria discarica a cielo aperto con diverse tipologie di rifiuti ma, soprattutto, con massiccia presenza di amianto che invece di essere correttamente smaltito, come prevede la legge e, aggiungiamo, il buon senso, è stato abbandonato diventando un serio pericolo per la salute delle persone. Ma è davvero incredibile cosa la gente riesce ad abbandonare in piena campagna: sanitari, lavandini, sedili di auto, scarpe e chi più ne ha più ne metta. Con l’approssimarsi dell’estate diventa poi quasi obbligatorio ripulire il tutto con dispendi economici esosi da parte dell’amministrazione comunale che deve far fronte necessariamente a questo compito.


