FASANO – “Striscia la notizia” miete le prime vittime. I servizi del noto tg satirico su presunti casi di assenteismo hanno fatto scalpore. Ed ecco che arrivano i primi risvolti giudiziari che non faranno dormire sonni tranquilli neppure agli impiegati fasanesi ripresi dagli inviati di Mediaset e che hanno portato alla consegna del classico “provolone” alla dirigente del settore ragioneria Marisa Ruggiero. Infatti è notizia delle ultime ore che una decina di impiegati della sede leccese della Regione Puglia, colti proprio in flagrante dalle telecamere di Striscia a fare la spesa e altro ancora dopo aver timbrato il cartellino saranno iscritti nel registro degli indagati a causa di un fascicolo aperto dalla Procura di Lecce.
L’ipotesi di reato ventilata dal sostituto procuratore Francesca Miglietta è quella di truffa aggravata. Saranno i militari della Guardia di Finanza ad identificare gli impiegati sotto accusa. Saranno visionati tutti i filmati e sarà dato nome e cognome a tutti coloro che non hanno tenuto un comportamento esemplare. Non è dato sapere se anche la Procura di Brindisi abbia aperto qualche fascicolo verso l’identificazione degli impiegati fasanesi “colpevoli” di atteggiamenti poco professionali ma quello della Procura leccese è comunque un segnale forte contro un malcostume che sembra ormai un’abitudine negli enti pubblici.


