FASANO – Secondo l’accusa avrebbe truffato lo Stato poiché sulla carta risultante non vedente (con tanto di indennità di accompagnamento) ma di fatto riesce a fare da solo la spesa o a recarsi in banca. A consegnare all’ipovedente fasanese la notifica di conclusione delle indagini sono stati, nei giorni scorsi, i militari della Guardia di Finanza, coordinati dal sostituto procuratore Luca Buccheri, che hanno filmato l’interessato per settimane. Ma non è detto che il fasanese sotto accusa vada a processo.
Infatti gli avvocati difensori dell’uomo hanno già chiesto l’archiviazione allegando alla richiesta stessa una serie di certificati in cui si dimostrerebbe come l’uomo è a tutti gli effetti invalido anche se non cieco totale. La patologia che ha colpito i suoi occhi non gli consente di vedere chiaramente le cose che diventano ombre e, di conseguenza, solo in ambienti conosciuti potrebbe muoversi a suo agio. L’ultima parola ora sarà quella della Procura che dovrà decidere se andare avanti con il processo o archiviare il tutto.


