FASANO – Erano circa settecento davanti a Benedetto XVI. L’udienza riservata del Pontefice di ieri (mercoledì 25 aprile) era per persone speciali: genitori, fratelli e sorelle di ragazzi morti a causa di incidenti stradali. Sono arrivati da tutta Italia a cercare conforto e speranza dal Papa. E il Santo Padre si è intrattenuto con loro per una quarantina di minuti. Il Papa ha ricordato e pregato per le vittime della strada, esortando alla massima prudenza alla guida. «Mentre assicuro la mia preghiera per quanti hanno perso la vita sulle strade – ha detto – ricordo il dovere di guidare sempre con prudenza e senso di responsabilità».
Tra la folla anche un gruppo di fasanesi guidati dalla presidente della sezione locale dell’Aguvs, Katia Schiavone. Una presenza che certo non è passata inosservata considerando le immagini di un servizio andato in onda ieri sera, alle 20.30, al Tg2. Nelle foto che vi proponiamo, tratte proprio dal servizio televisivo, si riconoscono i volti di Ettore Colucci, Felisiano Cantanna e Flavio Arconzo, tre giovani fasanesi vittime di incidenti stradali. Inquadrato anche lo striscione dell’Aguvs di Fasano in piazza S. Pietro.
Dopo l’udienza anche un sit in di protesta per invocare giustizia dato che la legislazione italiana prevede per i killer della strada solo il reato di omicidio colposo. Troppo poco per chi ha perso un congiunto, troppo poco se chi guidava era preda dei fumi dell'alcool o della droga o stava facendo, per azzardo, qualche folle corsa.


