FASANO – Nessun ruolo 'stampella' ma solo senso di responsabilità. Ci tiene a precisarlo il consigliere comunale dell'Udc Giuseppe Colucci che ieri (lunedì 12 agosto) ha voluto sottolineare la posizione del gruppo consiliare centrista quando lo stesso è rimasto in aula garantendo così il numero legale della seduta che poi avrebbe approvato il bilancio. "L'aver mantenuto il numero legale in consiglio comunale – spiega l'avvocato pezzaiolo -, di notevole importanza visti i punti all'ordine del giorno (bilancio, tariffe Tares, Imu e addizionale Irpef) è stato un atto di grande responsabilità politica ma anche di rispetto nei confronti dei cittadini che ci hanno sostenuto nella scorsa campagna elettorale. In questa legislatura noi consiglieri dell'Udc ci siamo sempre dimostrati responsabili e determinanti per il regolare svoglimento dei lavori delle commissioni e del consiglio comunale.
Il nostro di "fare politica" – continua Colucci – è basato su principi di trasparenza e lealtà e non come "stampelle della maggioranza", definizione affibiataci da qualcuno. Ritengo personalmente di aver agito, nel non abbandonare l'aula consiliare, secondo responsabilità, di dare risposte ai cittadini che ci hanno votato e di non esserci abbassati a giochetti di bassa politica.
L'intervento iniziale del capogruppo Pdl Pinuccio Zaccaria – conclude il consigliere Udc -, "stiamo per trattare un argomento delicato ma dobbiamo valutare se ci sono le condizioni per un'amministrazione serena", puo' essere sintomatico di un malcontento politico all'interno della maggioranza".


